Sicilia
Spread the love


La Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo e la regione più estesa d’Italia. Vanta il primato per le aree naturali protette:

  • 5 parchi regionali – Parco Fluviale dell’Alcantara, Parco dell’Etna, Parco delle Madonie, Parco dei Monti Sicani, Parco dei Nebrodi)
  • 6 aree marine protette (Capo Gallo, Riviera dei Ciclopi, Egadi, Ustica, Pelagie e Plemmirio)
  • settantadue riserve naturali

1. SITI UNESCO

La Sicilia è la regione d’Italia più ricca di beni artistici e culturali riconosciuti dalla Organizzazione Mondiale UNESCO. Il patrimonio UNESCO della Sicilia,  conta sette siti su un totale di 51 presenti di tutta Italia.
La Sicilia è l’unica regione italiana con 4 beni immateriali inclusi nella lista dei patrimoni  orali e immateriali dell’ umanità stilata dall’UNESCO. Un primato a livello nazionale.

2. ALBERI SECOLARI

Illice di Carrinu

La Sicilia conta 88 alberi che sono iscritti nell’elenco degli Alberi Monumentali d’Italia riconosciuti con decreto del Ministero dell’Ambiente.

Gli alberi iscritti nell’elenco si contraddistinguono per l’elevato valore biologico ed ecologico (età, dimensioni, morfologia, rarità della specie, habitat per alcune specie animali), per l’importanza storica, culturale e religiosa che rivestono in determinati contesti territoriali. 

Uno di questi alberi èIl Castagno dei 100 Cavalli – un albero plurimillenario ubicato nel Parco dell’Etna, in territorio del comune di Sant’Alfio. E’ considerato uno dei più grandi d’Italia.
Nella Provincia di Catania tra Zafferana Etnea e Milo si trova Ilice di Carinu – il più grande e antico leccio dell’Etna. 

Invece a Palermo si trova lalbero più grande d’Europa. Nel 1863 l’architetto Filippo Basile progettò il Giardino Garibaldi, dove nello stesso anno piantò un esemplare di ficus. In oltre 150 anni di vita questo esemplare ha raggiunto i 10mila m³ di chioma fogliare!

3. SICANIUM – QUANTO CONOSCI LA SICILIA?

TA CUNTU JUCANNU!
Lo sapevate che esiste un gioco da tavolo dedicato tutto alla Sicilia? Sicanium è il gioco da tavolo pensato per rafforzare la promozione del territorio e dei business di eccellenza in modo nuovo e innovativo.
Sicanium è un ottimo modo per scoprire prodotti ed eccelenze della Sicilia.
Per scoprire di più sul progetto oppure per acquistare il prodotto clicca qui.

4. GROTTA DEI PIPISTRELLI A PANTALICA

La più grande cavità di Pantalica è la Grotta dei pipistrelli. Il nome prende dalla presenza di numerosi pipistrelli che si trovano nella seconda stanza della grotta.
Per chi ama l’avventura e la natura sarà un’emozione scendere gli scalini scavati nella roccia calcarea che permettono accedere alla grotta. Discesa è un po’ ripida ma appena raggiunta la grotta l’emozione è indimenticabile.
Un luogo perfetto per godere del silenzio.

5. LA CITTA’ DELL’ELEFANTE – UN LIBRO PER SCOPRIRE CATANIA CON I BAMBINI

Si chiamano Gloria e Amir i bimbi protagonisti di questa avventura. Assieme a loro percorriamo la storia della città di Catania, conosceremo i luoghi più importanti e personaggi illustri. E non solo, la Città dell’Elefante è anche un libro gioco. Insomma, un libro interattivo con tanti spunti per fare conoscere la nostra città giocando.

E’ stato edito da Splen Edizioni.

6. AREA MARINA PROTETTA PIU’ GRANDE D’EUROPA

E’ l’arcipelago delle isole Egadi in provincia di Trapani che detiene il primato come area marina protetta più grande d’Europa.
L’area marina comprende Favignana, Levanzo e Marettimo e gli isolotti di Formica e Maraone.
Dal 2019, sull’isola di Favignana, viene organizzato nel mese di settembre il festival ‘RedHead Sicily‘.
L’idea di organizzare “Red Head Sicily” è nata proprio come occasione di mettere insieme i rossi di tutta Europa in una Giornata di divertimento per vivere a pieno le bellezze che l’isola di Favignana offre.
Per tutte le informazioni visitate la pagina ufficiale di RedHead Sicily.

7. IL SITO ARCHEOLOGICO PIU’ ESTESO AL MONDO

Il parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, con i suoi 1300 ettari, è il sito archeologico più esteso al mondo.
Il sito archeologico è caratterizzato dall’eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico. Corrisponde all’antica Akragas, monumentale nucleo originario della città di Agrigento. Dal 2000 è parco archeologico regionale. 

Per tutte le informazioni visitate la pagina di Valle dei Templi.

8. IL PIU’ ANTICO CAFFE’ DI PARIGI E LA MACCHINA DEL GELATO HANNO ORIGINI SICILIANE

Fu Francesco Procopio Cutò, un cuoco palermitano che visse a Catania e che trasformò una particolare macchina usata dal nonno pescatore in una macchina per fare il gelato.
Dopo tanti sforzi e prove approdò a Parigi e qui, con notevole coraggio e lungimiranza, aprì un Caffè che portava il suo nome francesizzato “Le Procope”. Fu il primo Caffè di Parigi, tuttora esistente ed attivo al numero 13 di Rue de l’Ancienne Comédie.  

9. FARE IL BAGNO IN UN LAGO DENTRO UN’ISOLA

Specchio di Venere a Pantelleria – l’unico posto in Italia dove si può fare il bagno in un lago dentro un’isola. Lo Specchio di Venere nasce come cratere, per poi diventare una vera e propria SPA a cielo aperto, grazie alle sorgenti termali che vi scorrono dentro e che raggiungono temperature intorno ai 40-50 °C. Le acque sono anche cariche di zolfo e il fondale quindi si presenta ricoperto di fango termale dalle eccezionali proprietà benefiche per la pelle.

10. IL PICCOLO PRINCIPE IN DIALETTO SICILIANO

E’ uscita nell’anno 2010 la prima edizione del mio libro preferito – il Piccolo Principe, tradotta in dialetto siciliano. Il libro si intitola ‘U principinu’ da Editions Tintenfass.

Nel 2016 esce il libro ‘U Principuzzu Nicu’ edito da Gruppo Editoriale Bonanno. Ed è l’artista paternese Giovanni Calcagno a riscrivere e tradurre la storia del Piccolo principe, ma lo fa in versi endecasillabi e settenari. Nasce così U principuzzu nicu: un libro, un audiolibro e anche uno spettacolo teatrale.

Nel 2020 una nuova edizione siciliana ci aspetta nelle librerie – da Papiros Edizioni, con la traduzione di J. Paolo Fisco Zaia arriva ‘U Principinu’.

11. LA GROTTA MANGIAPANE – UNA GROTTA DIVENTATA BORGO

E’ la grotta più grande di Sicilia ed è nota per il piccolo borgo che è stato creato al suo interno. E’ sempre servita come rifugio già nel paleolitico ma dai primi anni dell’800 fino alla metà del ’900, è stata abitata da una famiglia di agricoltori e pescatori – i Mangiapane – da qui il nome. La grotta è un museo a cielo aperto ed è sicuramente da visitare. I Mangiapane sono riusciti a creare un agglomerato di piccole abitazioni dove non manca la stalla, il forno a legna, una cappella…
Molto bello è anche il presepe vivente che viene organizzato ogni anno per Natale dal 1983 con ben 160 figuranti.

12. CASCATE DELL’OXENA

Cascate in Sicilia

In provincia di Catania, a nove chilometri dal paesino di Militello in Val di Catania, si trova il Torrente Ossena. Il fiume Ossena attraversa diverse rocce e blocchi di lave, di cui è ricca questa zona, e crea così delle spettacolari cascate e piscine d’acqua.
Queste cascate sono attive tutto l’anno.
Durante l’estate sono la meta preferita dei escursionisti e amanti della natura.

13. PALERMO – CAPITALE EUROPEA DELLO STREET FOOD

Arancini, cartocciate, pane e panelle, pane ca meusa, panino con carne di cavallo, sfincione, stigghiole, pani cunzatu, iris…
Sono queste le pietanze del ‘cibo di strada’ siciliano e possiamo essere orgogliosi, perché la città di Palermo è la Capitale Europea dello Street Food ed è  tra le cinque città migliori per il cibo di strada nella classifica di Forbes.

14. COUS COUS FEST – UN FESTIVAL DI CIBO E PACE A SAN VITO LO CAPO

San Vito lo Capo è ormai da anni la location perfetta per Cous cous Fest – la festa internazionale di sapori e civiltà, che celebra il cous cous, piatto della pace e dell’integrazione. Ormai da 23 edizioni vive questa città nel mese di settembre 10 giorni di degustazioni, musica, spettacoli, cooking show e incontri culturali.
San Vito lo Capo non è conosciuta solo per il Festival culinario ma vanta anche della Bandiera Verde 2020 e della spiaggia più bella per i bambini.

 15. TESTA DI MORO – EMBLEMA DELLA CULTURA E DELL’ARTE SICILIANA

Il vaso in ceramica dipinto a mano che raffigura il volto di un Moro e talvolta di una giovane donna di bell’aspetto è un oggetto caratteristico della tradizione siciliana. Le origini della tradizione di questi oggetti in ceramica di Caltagirone derivano però da una macabra leggenda, ambientata a Palermo.
Oggi, le Teste di Moro sono riccamente ornate con gioielli, fiori e agrumi e hanno ispirato nel 2014 Dolce & Gabbana che li hanno resi protagonisti di una nuova collezione da stile tutto siciliano.

16. GIARDINO DI FIORI IN VIA NICOLACI A NOTO

Dall’anno 1980, la terza settimana di maggio, viene organizzata la caratteristica Infiorata di Noto. Via Nicolaci si trasforma in uno tappeto floreale e tantissimi fiori, da fiori da campo, garofani, gerbere, margherite e rose danno vita a motivi religiosi, mitologici e di cultura popolare.
La 41^ edizione dell’Infiorata di Noto, quella dell’anno 2020, si è svolta esclusivamente in versione social, attraverso la pagina ufficiale Facebook del Comune di Noto. E questa edizione particolare, la città di Noto, la dedica alla bellezza. Poche parole ma chiari messaggi di speranza e buon augurio.

17. LA SCALA ILLUMINATA DI CALTAGIRONE

In onore al Santo Patrono San Giacomo della città di Caltagirone, la Scala Santa Maria del Monte, monumento emblematico della città, offre uno spettacolo unico al mondo nelle sere del 24 e 25 luglio e del 14 e 15 agosto di ogni anno.
Questa tradizione secolare ha origine nel ‘600 e trovò la sua massima espressione nell’800 con il Padre Benedetto Papale.
Migliaia di coppi, preparati e colorati rigorosamente a mano, vengono posti lungo tutti i 142 gradini per formare un unico meraviglioso disegno.

18. LAGO GURRIDA – UNICA AREA UMIDA SULL’ETNA

Unica zona umida presente sul territorio Etneo è il Lago Gurrida vicino a Randazzo. Il lago è alimentato dal torrente Flascio e nel 1536 fu creato da uno sbarramento dovuto ad una colata lavica dell’Etna.

19. FESTIVAL DEGLI AQUILONI

Da undici anni si svolge nel mese di maggio a San Vito lo Capo il Festival degli aquiloni. Un evento amato da grandi e piccini che riesce a unire tutti grazie al suo messaggio di pace e libertà e per il suo carattere eco-sostenibile. Una manifestazione dedicata a questo antico oggetto sportivo e ricreativo presente in diverse forme: aquiloni costruiti con foglie e con carta di riso, con disegni che evocano flora e fauna, con colori variopinti…
Insomma, il Festival degli aquiloni è una festa da vivere in allegria in tutta la famiglia.
Causa Covid 19, la dodicesima edizione del festival è stata rinviata per quando soffierà il vento migliore.

20. BLUFI ED I SUOI CAMPI DI TULIPANI

Nel comune di Blufi, nel palermitano, davanti al Santuario della Madonna dell’olio accade da qualche anno in primavera un evento molto particolare. Il campo coltivato a grano si riempie di tulipani rossi che crescono qui spontaneamente e attirano molti visitatori e fotografi. Il Santuario in sé è molto suggestivo, un posto di pace e visitarlo nel mese di maggio con lo spettacolo dei tulipani che ci regala la natura è ancora più bello.

Translate »