parco delle madonie

Sulla costa settentrionale della Sicilia, tra il corso dei fiumi Imera e Pollina, si estende per 400 kmq il Parco delle Madonie. I quindici comuni che fanno parte del parco sono di bellezza indimenticabile e ogni paesino merita la visita.

Il Parco delle Madonie è un luogo ideale per le vacanze in qualsiasi stagione. In inverno diventa la meta preferita per gli amanti di sci e altri sport da neve. In estate, grazie alle temperature più fresche, diventa il luogo ideale dove rifugiarsi durante le calde giornate. Da visitare sicuramente anche in primavera e autunno per ammirare i colori e profumi che portano con sé le due stagioni e per assistere a numerosi eventi che vengono organizzati nei paesini delle Madonie.

Organizza le tue vacanze nel Parco delle Madonie e non te ne pentirai! Ci sono tantissime attività da fare anche con i bambini, tanti posti da visitare e tanto da scoprire. E poi… con la natura, il silenzio, l’aria pulita, i profumi ed i sapori unici della montagna, la vacanza di benessere è assicurata!

LE NOSTRE 14 IDEE PER LE VACANZE NEL PARCO DELLE MADONIE CON I BAMBINI

1. ISNELLO E IL PARCO ASTRONOMICO GAL HASSIN

In prossimità del centro abitato di Isnello, in Contrada Fontana Mitri, si trova la struttura didattica e divulgativa del parco astronomico. Durante la visita presso il centro internazionale per le scienze astronomiche si può accedere al planetario, una terrazza osservativa, museo interattivo e diversi laboratori.
Invece sul Monte Mufara di Piano Battaglia a quota 1 865 m s.l.m. si trova un telescopio detto “a grande campo”. E così il Gal Hassin risulta come il sito osservativo astronomico più alto d’Italia.

A Isnello da non perdere anche la visita ai ruderi del Castello. Da qui c’è un bellissimo panorama sulle Madonie e sulla cittadina sottostante.

2. PETRALIA SOTTANA E IL PARCO AVVENTURA MADONIE

Durante il soggiorno in questo angolo di paradiso riservati una giornata per divertirti al Parco Avventura Madonie. Trovi tanti percorsi acrobatici, potrai fare un giro su 4×4 oppure sfidare le tue capacità di orientamento nel bosco con orienteering.

Vuoi vivere una vera avventura? Allora prenota anche il pernottamento nel parco! Potrai scegliere tra diverse combinazioni insolite – tenda sospesa, glamping, casa sull’albero. Esperienze che i nostri bimbi non dimenticheranno.

3. NUMEROSI SENTIERI DA INTRAPRENDERE

Amanti della montagna e della natura saranno felici da poter intraprendere uno dei tanti sentieri nel Parco delle Madonie e così scoprire al meglio questi paesaggi.
Non dimentichiamoci che sulle Madonie si trova la seconda vetta più alta della Sicilia – Pizzo Carbonara (1 979 m s.l.m.).

Durante le nostre passeggiate potremmo incontrare: martore, volpi, lepri, donnole, conigli selvatici, ghiri… Vi sono anche numerosissime specie di farfalle.

Dopo le escursioni, che possono esser fatte a piedi, a cavallo o in mountain bike, ci possiamo fermare in uno dei rifugi per godere di un pranzo genuino con prodotti locali.

4. SAN MAURO CASTELVERDE E LA ZIPLINE IN SICILIA

A San Mauro Castelverde si trova l’unica Zipline della Sicilia. E’ ubicata in uno scenario unico: si vola vista mare sopra questo suggestivo paesaggio delle Madonie con un panorama che arriva fino ai Nebrodi e le isole Eolie.
La Zipline è lunga 1600 m. con un dislivello di 260 m.
Attenzione: Non adatta per i bambini!! Si può fare dall’età di 12 anni con un peso superiore ai 35 kg.

5. PETRALIA SOPRANA E IL MUSEO ARTE CONTEMPORANEA SOTTOSALE

Durante la vacanza nel Parco delle Madonie è assolutamente da visitare anche Petralia Soprana – borgo dei borghi dell’edizione 2019. A circa 6 km da questo centro cittadino dal sapore medievale si trova, in Contrada Raffo, la Miniera di Salgemma con annesso il Museo di Arte Contemporanea Sotto Sale. E’ un caso unico al mondo dove all’interno di una miniera di sale attiva si trova un museo con le sculture di salgemma. Ad agosto viene organizzato un evento importante – la ‘Sagra del sale’.

6. GOLE DI TIBERIO E IL FIUME POLLINA

Le Gole di Tiberio

Tra i territori di San Mauro Castelverde, Castelbuono e Pollina si stagliano per circa 450 metri Le Gole di Tiberio – un piccolo canyon naturale. Nelle vicinanze si trova anche un’area attrezzata e l’associazione sportiva Madonie Outdoor organizza brevi gite in gommone. 

7. CASTELBUONO E LA PARETE NATURALE D’ARRAMPICATA – PASSO SCURO

Ente Parco delle Madonie assieme al Club Alpino Italiano ha realizzato nella località Monticelli, nel Comune di Castelbuono, una parete naturale di arrampicata sportiva. L’attività dell’arrampicata sportiva ci fa vivere a stretto contatto con la natura allenando tutti i muscoli del corpo.
L’arrampicata va praticata in sicurezza da coloro che sono autosufficienti e qualificati, purché sempre assicurati su corda. Per gli altri è necessaria la presenza di personale qualificato che possa assistere alle manovre su
corda, in modo da rendere sicura la pratica. Per l’eventuale fruizione, da concordare, prendere contatti con il CAI e con l’Ente Parco delle Madonie.
Sulla parete Passo Scuro sono stati creati 20 itinerari d’arrampicata. Hanno una lunghezza inferiore a 30 metri e alla loro base riportano nome e grado di difficoltà.

Nel Parco delle Madonie si trovano altre vie d’arrampicata a Petralia Sottana, Collesano e Caltavuturo. A Petralia Sottana si trova anche una parete artificiale d’arrampicata.

8. PIANO BATTAGLIA E IL FUN PARK

Nel cuore delle Madonie,  tra il complesso montuoso di Pizzo Carbonara (1.979 m s.l.m.) e Monte Mufara (1.865 m s.l.m.), si estende il Piano Battaglia. Il posto ideale per vivere la natura incontaminata e fare delle escursioni sulle alte Madonie. Da Piano Battaglia, località di villeggiatura estiva ed invernale, partono  tre impianti di risalita per le piste da sci. Anche in estate è possibile salire con la seggiovia a Monte Mufara e godere di un bellissimo panorama.

A Piano Battaglia si trova anche un parco con le attrazioni da vivere in natura per bambini:
FUN PARK – offre attività estive ed invernali come:
snow tubing, slittino, big air, pista sci d’erba, pista mountain bike per bambini e ragazzi, parco giochi didattico per i più piccoli, rievocazioni delle tradizioni agro-silvopastorali, educazione ambientale, orienteering, escursioni, giri in motoslitta.

9. GERACI SICULO E ‘IL SALTO DEI VENTIMIGLIA’

Geraci Siculo

Un affaccio straordinario, sospeso nel vuoto, si trova a Geraci Siculo. Questa passerella in vetro e acciaio permette al visitatore di ammirare una vista mozzafiato e scoprire un pezzo di storia di questo paesino. Infatti, l’affaccio panoramico si trova in un posto storico, tutto da scoprire.

10. COLLESANO E IL MUSEO TARGA FLORIO

Nelle strette strade della catena montuosa delle Madonie si disputava per anni la corsa automobilistica creata all’inizio del XX sc. da Vincenzo Florio. Nel museo a Collesano, dedicato a Targa Florio, si può ripercorrere la storia di tutte le corse attraverso le fotografie, trofei, parti di vetture storiche, tute di piloti e tante altre curiosità.

11. VISITARE CEFALU’ E LA ROCCA DI CEFALU’

La rupe che sovrasta Cefalù è alta poco meno di 270 m. Per gli amanti delle passeggiate che visitano questo paesino delle Madonie che si affaccia sul mare è d’obbligo salire in cima alla Rocca. La vista da qui è spettacolare. Una volta scesi dalla Rocca ci sta il bagno nelle acque del mare di Cefalù.

12. CALTAVUTURO, CASTELBUONO, GERACI SICULO – NUMEROSI CASTELLI DA VISITARE

Castello di Geraci Siculo

Sono numerosi i castelli, costruiti nel corso dei secoli, che si trovano in diverse cittadine del Parco delle Madonie. Servivano per motivi di difesa data la loro posizione strategica. Alcuni sono ormai solo ruderi, sempre interessanti da visitare. Il Castello di Castelbuono, invece, è integro e ristrutturato e oggi adibito al Museo Civico.

13. SCILLATO IL BORGO DEI MULINI

Il piccolo borgo di Scillato è famoso per la presenza di numerose sorgenti d’acqua minerale. Questo favorì lo sviluppo, intorno al centro abitato, di tredici mulini. Oggi, non tutti i mulini conservano l’aspetto originario, alcuni sono inglobati in altre costruzioni, ma vi sono diversi mulini, meglio conservati. Nell’ex mulino Paraturi, in Via Cesare Terranova, a Scillato, è stato aperto nel 2008 il Centro di educazione permanente Museo dell’Acqua.

14. MANNARI – OVILI IN PIETRA A CALTAVUTURO

Dal centro abitato della cittadina di Caltavuturo sono ben visibili le particolari costruzioni in pietra di forma circolare. Si tratta di ‘mannari‘ – costruzioni che servivano ai pastori come ovili. Qui possiamo visitare anche “pagghiaru” – capanna di paglia utilizzata come alloggio per il pastore.